Che fai durante il giorno?

Sono un fotografo di matrimonio e la maggior parte del mio tempo la passo a fare la post produzione delle mie immagini. Tempo fa ho parlato di quanto sia importante e di come fosse una pratica molto diffusa anche con la fotografia analogica.

Oggi però mi va di coinvolgervi in qualcosa di meno tecnico e più “filosofico” o artistico della post produzione. Infatti, il processo inizia nella mente del fotografo già in fase di “produzione” ovvero durante lo scatto. È in quel momento che il fotografo di matrimonio decide quale sarà il risultato finale della sua fotografia. Infatti, in base alla luce e a come questa viene interpretata, il fotografo deciderà se esporre sulle luci o sulle ombre; cosa significa questo? Esporre sulle luci significa scattare un’immagine con una “chiave” scura, ovvero la giusta esposizione è sulle parti più luminose della foto, di conseguenza le ombre saranno molto scure o “chiuse” come si dice in gergo; al contrario, esporre sulle ombre ci farà ottenere un’immagine molto luminosa proprio perché la parte in ombra sarà esposta correttamente.

Questo processo, che per il fotografo è molto veloce e quasi automatico, è la prima fase della post produzione ed è l’espressione della sua creatività. A che servono quindi l’utilizzo dei programmi di fotoritocco e le tante ore spese al computer? I dettagli… sono proprio i dettagli a fare la differenza. Non si tratta di grandi operazioni o cose strane come gli effetti improbabili che questi programmi permettono di fare, ma di piccole operazioni eseguite con grande precisione che portano un’immagine a divenire una fotografia. Il contrasto, la resa dei colori, la pulizia generale dell’immagine sono le operazioni che vengono eseguite per ottenere un’immagine di grande qualità, queste operazioni si eseguono con molta delicatezza e precisione, quasi fossero operazioni chirurgiche. Gli interventi sono piccoli e diversi nelle varie zone della fotografia, non è una semplice curva di contrasto spalmata su tutta la foto o un viraggio a rendere bella l’immagine ma una serie di curve e maschere utilizzate nelle zone giuste. L’idea nasce nel momento dello scatto e la post produzione non ha il compito di correggere eventuali errori ma rendere al meglio quell’idea. Quindi la post produzione è un processo importante quanto la fase di scatto e consegnare delle immagini senza questo processo è assolutamente impensabile, equivarrebbe a consegnare un lavoro incompleto. Molti ancora pensano che il “bravo” fotografo non ne abbia bisogno perché dovrebbe essere in grado di ottenere un’ottima immagine già in fase di scatto, ma credo che questo pensiero non sia corretto, i fotografi più esperti e blasonati fanno un utilizzo corretto della post produzione sulle loro immagini per essere certi che il risultato sia quello che la loro creatività gli ha permesso di vedere durante l’azione di scatto.

Forse ad un occhio non allenato le operazioni non risultano così evidenti ma ad un confronto ravvicinato risultano immediatamente visibili. 

A&T_0362

Prima

A&T_0362-2

Dopo

1-scatto

Prima

3-postprodotta

Dopo

Leave a comment