Le difficoltà del fotografo di matrimonio – parte terza: i discorsi

Una cosa che ho imparato ad apprezzare, facendo il fotografo di matrimonio a Venezia, soprattutto con il destination wedding, sono i discorsi durante il ricevimento.

Una tradizione del matrimonio all’inglese, non molto diffusa qui in Italia che è molto più frequente durante la cerimonia. Anche se negli ultimi tempi anche gli italiani hanno preso questa abitudine: il ricevimento è un momento meno solenne rispetto alla cerimonia ma pur sempre molto importante e i discorsi permettono di scandire il tempo del pranzo e far emergere le emozioni.

I discorsi vengono solitamente fatti da parenti stretti o amici molto vicini quindi con una profonda conoscenza degli sposi, almeno di uno dei due. Proprio per questo, sono in grado di toccare le corde emotive strappando stupendi sorrisi e a volte dolci lacrime.

Ma in tutto questo come si inserisce il fotografo di matrimonio? Il fotografo in questi momenti è un discreto osservatore che immortala i momenti senza intervenire e possibilmente senza farsi notare. Questo è il momento in cui nulla viene “costruito” ma con la massima attenzione e concentrazione va seguito e ripreso. La difficoltà del momento non è da sottovalutare anche perché i discorsi vengono fatti in momenti in cui il fotografo potrebbe essere stanco, ha già fatto parecchie ore di lavoro ed è necessario un certo sforzo per mantenere l’attenzione. Ma è anche un momento in cui si possono catturare le emozioni, in quel momento non si fotografano le persone ma i loro stati d’animo… che possiamo chiedere di più?wedding_photographer_italy1158 wedding_photographer_italy1157 Luxury_wedding_Venice_024 Luxury_wedding_Venice_022 R&A_1443_1280 wedding_photographer_tuscany_0042 M&K2317

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