Da uno schermo all’altro

Oggi potremmo definire così il fotografo di matrimonio. Ovvero, colui che guarda il mondo attraverso gli schermi. C’è chi come me ama, nonostante il digitale, utilizzare delle fotocamere reflex ma c’è anche chi è già passato a sistemi diversi, di nuova concezione che sono le fotocamere mirrorless. Per quest’ultimi la definizione è azzeccata, poiché quelle fotocamere hanno un display anche al posto del mirino.

L’elettronica digitale è senza dubbio un aiuto enorme per molte professioni, anche per la fotografia di matrimonio. Dicevo che io amo utilizzare le reflex. Non perché io sia un nostalgico (un po’ sì e questo lo potete notare dai numerosi post sulla fotografia analogica) ma perché al momento ritengo che la qualità dell’immagine e il comfort di utilizzo siano ancora nettamente migliori.

Nonostante questa mia scelta, mi rendo conto che guardo le mie fotografie quasi esclusivamente attraverso degli schermi digitali. Inizialmente dallo schermo della mia fotocamera, poi da quello del mio macbook in fase di backup e infine sullo schermo professionale e calibrato per la lavorazione delle stesse.

Se consideriamo che solo il 5% dei servizi fotografici che realizzo vengono stampati (in ambito matrimonio, un altri ambiti la percentuale è inferiore), ecco che mi sorge la domanda: che cos’è oggi la fotografia? Solo una trama di pixel che tramite l’etere passano da un device all’altro? Che vengono condivise molto velocemente ma che rimangono sempre ingabbiate in qualcosa di intangibile?

Questo è quello che verrebbe spontaneo pensare. E magari verrebbe da pensare che la stampa è ormai un orpello inutile, qualcosa di vetusto che prima o poi rimarrà solo per un mercato di nicchia.

Non la penso così, secondo me la fotografia di matrimonio è innanzitutto emozione. Quindi il supporto sulla quale viene vista e “utilizzata” non è importante, importante è ciò che quella determinata fotografia ha da dire a chi la legge. La stampa rimane il supporto con la massima qualità e saranno le coppie di futuri sposi a scegliere quale sia il più adatto ai loro ricordi!

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