Raccontare un matrimonio con le fotografie

Avreste sentito questa frase moltissime volte, ogni fotografo di matrimonio ne parla. Anche io in questo blog ne ho parlato moltissime volte. Poi però, nello specifico, non mi sono mai soffermato a spiegar che cosa si intente.

Probabilmente non serve una grande spiegazione, chiunque può immaginare cosa si intenda con questa frase. Fotografare ogni cosa che accade durante il matrimonio senza tralasciare nessun dettaglio.

Così rende molto l’idea ma ancora non sappiamo cosa faccia il fotografo e quale sia la sua abilità nel fare questo.

Ognuno ha il suo metodo, non si può generalizzare, quindi ve lo racconto a modo mio! Mi piace raccontare storie. A volte anche favole. Mi piace farlo con le parole ma soprattutto con le immagini. Per farlo adotto lo stesso processo che adotterei a parole. Cerco di guardare e memorizzare velocemente le situazioni in modo da trovare il punto migliore per riprendere la scena.

Questo comporta un notevole dispendio di energie che a fine giornata si fa sentire ma allo stesso tempo mi permette di vivere grandi emozioni, essere una presenza vicina ma discreta, in grado di percepire tutto senza intralciare mai.

Bello, bellissimo vivere il giorno del matrimonio in questo modo ma il racconto non è solo la fase di ripresa, continua nella fase di selezione, post-produzione e montaggio dell’album o del cofanetto.

Il racconto fotografico segue lo svolgimento della giornata. Ha bisogno di un ritmo che alterni immagini che lo fanno scorrere veloce creando tensione ad altre che lo rallentano in una sorta di rilassamento. Scegliere la quantità giusta di immagini per ogni momento della giornata ed evitare le ridondanze. Ogni scena deve essere raccontata una volta sola, due immagini dello stesso momento, anche se entrambe forti, finiscono per annullarsi a vicenda.

L’inizio e la fine devono intendersi come le sigle di un film… potremmo decidere di partire con un’immagine criptica oppure una che ci introduce raccontandoci già molto. A volte si parte senza sigla per sottolineare lo stile fotogiornalistico del racconto.

A me piace lavorare attentamente sulla selezione per dare al racconto ritmo e intensità. Per questo apprezzo molto le coppie che mi danno la libertà di fare la selezione delle immagini per il loro album.

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