Perché il fotografo di matrimonio?

È una domanda che prima o poi tutti ci poniamo. Perché faccio il fotografo di matrimonio? Ma soprattutto, perché questa figura è ancora richiesta? La risposta alla prima domanda la possiamo trovare in questo articolo.

La seconda invece è una domanda molto insidiosa. È facile cadere in fallo e dare risposte scontate o, peggio ancora, di comodo. Ad esempio, sarebbe facile dire che la fotografia di matrimonio è ancora richiesta perché è un momento importante della vita di una coppia e quindi si desidera avere dei ricordi di quel giorno. Ma se veramente ci interessano solo i ricordi non sarebbe più facile ottenere le foto che parenti e amici scattano con i loro apparecchi, soprattutto gli smartphone che sono onnipresenti? Del resto, per un ricordo è sufficiente un’immagine di qualsiasi qualità. Proviamo a cercare nella scatola delle vecchie fotografie, sicuramente troveremo delle immagini che, nonostante la loro scarsa qualità, a noi dicono molto e ci ricordano dei momenti piacevoli della nostra vita.

Eppure, per il matrimonio non è così. Non sarà mica solo una vecchia abitudine? Qualcosa che si deve fare per rispettare una tradizione? Anche questa è una possibilità. Sicuramente i miei colleghi non apprezzano questo aspetto ma va tenuto conto.

Quindi, se questi fossero i motivi per cui scegliere un fotografo di matrimonio, ha senso dire che l’impegno profuso dai fotografi nella ricerca del proprio stile e crescita professionale è tempo perso, ai clienti sono aspetti che non interessano.

Eppure le statistiche dicono qualcos’altro. Oggi i fotografi di matrimonio con scarse capacità tecniche e creative, nonostante si propongano a prezzi più bassi, sono meno richiesti dei fotografi di fascia alta.

Per fascia alta si intende con capacità tecniche e creative superiori alla media e di conseguenza con prezzi di listino nettamente più alti.

Ci sono ovviamente delle eccezioni ma sono rare ed effimere. Oggi al fotografo di matrimonio viene richiesto un grande apporto creativo alle sue immagini, non vengono semplicemente chieste delle foto-ricordo ma una fotografia autoriale.

La parola autoriale legata alla fotografia di matrimonio, fino a poco tempo fa, sembrava un’eresia. Oggi invece, sempre più coppie vogliono investire in questa tipologia di immagini per il proprio matrimonio.

L’importanza dell’evento non va solo ricordata ma valorizzata con un prodotto artistico e narrativo che possa renderne giustizia. Si torna un po’ all’idea del passato in cui i nobili commissionavano delle opere ad artisti della pittura o della scultura per riprodurre momenti importanti della vita. Se visitiamo qualche palazzo storico troveremo i momenti salienti rappresentati in grandi dipinti.

La chiesa stessa commissionava le opere per raccontare i momenti importanti descritti nella bibbia.

Oggi come allora il piacere di rappresentare un momento importante della famiglia con un opera di qualità viene molto valorizzata. È curioso un aspetto: molte coppie piuttosto che rinunciare alla qualità rinunciano alla quantità. Ovvero, molte coppie piuttosto che acquistare un servizio meno autoriale rinunciano all’album. Ritenendo l’album un contenitore, il packaging del servizio fotografico, acquistabile separatamente in seconda battuta. Le fotografie di qualità invece non si possono acquistare dopo… una volta che si è sbagliato la scelta del fotografo di matrimonio non si può più tornare indietro.

Ecco perché ancora oggi il fotografo di matrimonio è richiesto ed ecco perché il prezzo del servizio è meno importante della sua qualità.

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