L’orario giusto

Vi siete mai chiesti perché il fotografo di matrimonio a volte vi chiede di aspettare un po’ di tempo prima della sessione di ritratti mentre altre volte vi da fretta? In realtà questo dettaglio cerco di curarlo in fase di colloquio affinché gli sposi e i wedding planner possano gestire la cosa nel migliore dei modi.

Le ore del giorno non sono tutte uguali per fare le fotografie, ci sono momenti migliori e momenti meno indicati.

L’elemento principale per una buona fotografia è la luce e i momenti migliori sono poco dopo l’alba o poco prima del tramonto. In questi orari i raggi del solo sono molto inclinati, il sole è basso sull’orizzonte e quindi la luce ha una direzione ben precisa. Inoltre, a quelle ore la luce è molto meno forte, crea delle ombre più morbide che per effetto dell’inclinazione saranno anche molto lunghe. Infine il colore, all’alba e al tramonto il colore della luce del sole è molto più caldo che nelle ore centrali. Ecco svelato uno dei momenti migliori della giornata.

Anche la notte ha le sue peculiarità. L’ora blu si manifesta poco dopo il tramonto e poco prima dell’alba. Il cielo risulta di un blu molto acceso poiché i raggi del sole non si vedono direttamente ma regalano un po’ di bagliore ad illuminare il cielo.

Questa (della sera) è lora migliore per le fotografie notturne. Il cielo non è nero come a notte fonda e le nostre immagini avranno un tocco di magia.

Nell’organizzare la sessione di ritratti mi piace spiegare questi aspetti per decidere insieme quale momento o quali momenti sfruttare. Soprattutto da quando faccio il fotografo di matrimonio a Venezia ho imparato a gestire in anticipo questi aspetti così da poter lavorare con la calma necessaria a scattare delle ottime fotografie di ritratto.

L’orario giusto e il tempo giusto… ecco altri due ingredienti importanti della buona fotografia.

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