Il ritratto in studio

Glauco Comoretto fotografo di matrimonio a Venezia… ok! sì, questa è la definizione ufficiale del mio lavoro. Il mio lavoro principale è la fotografia di matrimonio e Venezia è la città in cui opero maggiormente anche se, come potrete notare visitando le mie gallerie, lavoro anche in altre città. Ho scritto moltissimo sul mio lavoro e quindi non vi sarà sfuggita la mia vocazione per il ritratto.

Parlando di ritratto si entra in un ventaglio di possibilità enormi. Il ritratto, in realtà, non è un vero e proprio settore della fotografia ma un genere applicabile a vari settori.

Sul matrimonio è molto sfruttato e già in questo ambito subisce varie interpretazioni. Oltre al matrimonio, mi piacerebbe approfondire questo genere in altri ambienti. Ad esempio la fotografia di famiglia o il ritrattato professionale, quello utilizzato da manager e professionisti per promuovere la propria immagine, o il ritratto pubblicitario e molto altro…

Il ritratto ambientato in location è molto entusiasmante, si tratta di interpretare al meglio il luogo in cui ci si trova e la persona che si ha difronte.

Questo ultimo aspetto è l’elemento comune a tutti i settori in cui viene applicato il ritratto, dalla foto-tessera al ritratto pubblicitario. Entrare in sintonia con la persona, comprendere il suo carattere e gli aspetti più emotivi del suo carattere. È necessario, quando si pensa ad un ritratto, pensare alla persona che si sta fotografando. Non è un ritratto meramente estetico, si tratta di riportare uno stato d’animo o un idea che il soggetto vuol dare sé.

Scendendo un po’ sullo specifico guardiamo qualche fotografia di ritratto fatta in studio. Il fotografo di ritratto lavora prevalentemente in studio. Il suo habitat naturale, dove può applicare il massimo controllo alle luci e all’ambiente. Lo studio è come il confessionale, un luogo intimo in cui ci si rapporta con il soggetto senza distrazioni.

Prima della sessione fotografica mi piace chiacchierare con i soggetti. Nel tempo ho capito anche qual’è la domanda più importante per il fotografo e alla quale il soggetto non sa rispondere: cosa ti aspetti da questa sessione fotografica?

Nessuno sa dare una risposta precisa. Molto probabilmente il fotografo di ritratto viene scelto in base al portfolio e quindi il cliente da per scontato che avrà una foto come quelle. Per il fotografo però è importante capire esattamente com’è la persona che verrà fotografata perché permetterà di capire quale sarà la fotografia che gli piacerà avere.

Qui di seguito ho messo alcune immagini. È possibile vedere interpretazioni diverse del ritratto in studio, sia in fase di scatto che nell’editing. Amo profondamente il ritratto in bianco e nero e senza il ritocco della pelle, ritengo che racconti molto di più di una persona. Non sempre è la soluzione migliore, soprattutto quando il ritratto viene utilizzato in ambito pubblicitario.

Mi piace talmente tanto questo genere fotografico che vorrei soffermarmi a lungo a parlarne e sviscerare tutti gli aspetti. Però mi tratterò così da poterci tornare in un prossimo futuro raccontandovi altri aspetti interessanti. Vi lascio con questi scatti scelti senza troppo pensarci e senza nemmeno cercare un motivo conduttore tra loro, non è un progetto ma delle fotografie prese a caso da vari servizi. Sono scatti che mi hanno emozionato e spero vi piacciano.

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