Il movimento

Quando si parla di fotografia di matrimonio si è spesso portati a pensare alle fotografie in posa! Certo, il fotografo di matrimonio è incasellato in quel genere fotografico… per quanto ora le cose siano nettamente diverse.

Oggi il fotografo di matrimonio assomiglia molto di più ad un regista cinematografico e ad un giornalista.

Un giornalista perché è sempre attento ad ogni piccola situazione che possa capitare. Dai preparativi alla cerimonia, dal buffet ai balli ogni situazione va immortalata e riprodotta nel modo più emozionante possibile.

Un regista cinematografico durante la sessione dei ritratti di coppia. Non più lunghi momenti di posa trattenendo il respiro ma scene da film. Studiare il ritratto per ottenere delle immagini dall’aspetto spontaneo.

Il movimento è fondamentale nella fotografia di matrimonio oggi. Ogni gesto e ogni passo possono essere fonte di ispirazione per grandi immagini. Il fotografo di matrimonio, a differenza di quanto faceva un tempo, segue tutto il matrimonio e riprende tutto ciò che accade. Non è insolito scattare migliaia di fotografie durante l’evento.

Fino a non molti anni fa il matrimonio veniva fotografato essenzialmente in posa e per poco tempo. Ritratti a casa della sposa, qualche foto in chiesa, ritratti di coppia e taglio della torta. Questo era lo schema classico. Il motivo sta fondamentalmente in due fattori. Il primo è tecnico. Le pellicole e le macchine dell’epoca non permettevano di fare fotografie dinamiche. Questo è stato introdotto alla fine degli anni ’90 con le fotocamere autofocus e super-automatiche anche se ancora a pellicola. Queste fotocamere davano un’immagine un po’ più sporca rispetto alle classiche medio formato ma allo stesso tempo permettevano di essere veloci.

Oggi la tecnologia digitale ci ha portati ad infrangere entrambe le barriere. La qualità è nettamente superiore ad una fotocamera medio formato analogica ed è nettamente più veloce di una fotocamera 35mm automatica analogica.

Quindi ora abbiamo degli strumenti che ci permettono di catturare il movimento. Ecco che il matrimonio ha iniziato ad essere interpretato in modo diverso e il fotografo di matrimonio ha dovuto evolversi notevolmente. Da “pittore” è diventato “regista”.

Anche in situazioni di scarsa illuminazione e con soggetti in movimento, vedasi i balli, il fotografo deve essere in grado di catturare immagini eccezionali.

Senza gli effetti generati dal movimento il servizio fotografico oggi sarebbe molto diverso, assomiglierebbe ai servizi del passato e sicuramente il fotografo di matrimonio avrebbe molte meno occasioni di divertirsi e mettere in evidenza le proprie abilità!

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